rita canarezza & pier paolo coro
artisti e curatori del progetto di ricerca (2004-2014)


alessandro castiglioni
curatori

roberto daolio
curatore dal 2004 al 2013


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enrico lunghi, friedemann malsch, mark mangion, louli michaelidou
kevin mulhen, svetlana racanović, halldór björn runólfsson

gruppo scientifico supervisore dal 2010 al 2013


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collaborazione

A Natural Oasis? | A Transnational Curatorial Research Program
a cura di alessandro castiglioni, simome frangi


eremire krasniqi, giulia gregnanin, valerie visanich, lenka dorojević, chiara cartuccia,
maya tounta, sergey kantsedal, rachel pafe,
gruppo curatoriale di ricerca


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roberto daolio  (1948 - 2013)

Docente di Antropologia Culturale-Antropologia dell’Arte all’Accademia delle Belle Arti di Bologna, è stato critico e storico dell’arte contemporanea.

alessandro castiglioni
è storico dell’arte e ricercatore culturale. Lavora per il Museo MA*GA di Gallarate dove si occupa di progetti di ricerca e attività educative; dal 2011 è co-segretario generale del Premio Nazionale Arti Visive Città di Gallarate. Ha curato Mediterranea 16 - XVI Young Artists Biennale e tra le istituzioni con cui ha collaborato si ricordano: ICI, London, Fashion and Textile Museum, London, La Triennale, Milano, la National Gallery of Iceland, Reykjavik e Museo d’Arte Contemporanea Villa Croce, Genova. E’ docente di Storia dell’Arte e Metodi di Ricerca presso Istituto Marangoni, Milano.

simone frangi
(Como, 1982. Vive e lavora tra Milano e Grenoble) è ricercatore culturale, scrittore d’arte e curatore. Ha conseguito un dottorato di ricerca francese-italiano in Estetica e Teoria dell’Arte , e in Filosofia e Teoria dell’Arte presso il Conseil National des Universités (FR). E’ attualmente direttore artistico di Viafarini - Organizzazione no-profit per la contemporanea ricerca artistica (Milano, IT) e co-curatore del DOCVA - ( Milano, IT) Centro di Documentazione per le Arti Visive. E’ co-curatore di Live Works - Performance Act Award presso Centrale Fies (Trento, IT) e co-direttore di A Natural Oasis | Un programma di ricerca transnazionale organizzato da Little Constellation – Network per l’Arte Contemporanea focalizzato sulle Micro-aree Geo-culturali e piccoli Stati d’Europa per la BJCEM. E ’docente di Teoria dell’Arte Contemporanea Belle Arti e Design Academy di Grenoble. Tra i recenti progetti curatoriali: Stage as a Social Platform (XXI Triennale Internazionale di Milano, Teatro Continuo, Milano, 2016); Posthypnotic (Museion, Bolzano, 2015); Documetarism (Fondazione Pistoletto, Biella 2015); Kapwani Kiwanga (Viafarini, Milano 2015); Notes on Orientalism. Video practices at the age of radical difference (Viafarini, Milano 2015); Maria Iorio e Raphael Cuomo (Fondazione Querini Stampalia, Venezia 2015); Performance Labour (ZHdK, Zurigo 2014); Géographies Nomades (ENSBA, Paris 2012); Room, Freedom (Rosascape, Paris 2012). La sua ricerca attuale si concentra sulla interpolazione delle nozioni di performatività e realtà, sulla intelligibilità sociale e politica della ricerca artistica e auto-educazione e pratiche educative orizzontali.

enrico lunghi
Curatore e storico dell’arte contemporanea e direttore del Mudam - Museo Nazionale del Gran Ducato del Lussemburgo.

friedemann malsch
Critico e storico dell’arte moderna e contemporanea è direttore del Liechtenstein Kunstmuseum.

mark mangion
Artista e curatore del Progetto Malta Contemporary Art. 

louli michaelidou
Storico e curatore d’arte contemporanea, dal 2007 è commisario del Padiglione della Repubblica di Cipro per la Biennale d’Arte di Venezia.

kevin mulhen
Attualmente è direttore artistico del Casino Lussemburgo - Forum d’art contemporain. E stato curatore al Casino Luxembourg dal 2004, prima di assumere la direzione artistica nel 2009. Ha studiato storia dell’arte presso l’Université Libre de Bruxelles, Belgio e Université Marc Bloch di Strasburgo, in Francia.

svetlana racanović
Laureata in Storia dell’Arte presso la Facoltà di Filosofia a Belgrado, Serbia. Ha conseguito il Master presso la facoltà di Direzione delle Attività Culturali ed Artistiche a Digione, in Francia, e svolto il dottorato di ricerca presso la Facoltà di Arte drammatica di Belgrado. E ’autrice e co/commissario della partecipazione del Montenegro alla 54° Esposizione Internazionale d’Arte - La Biennale di Venezia, per il progetto: The fridge factory and clear waters, di Marina Abramović per il Community Center Obod Cetinje, Montenego.

halldór björn runólfsson
Storico dell’arte moderna e contemporanea, è direttore della Galleria Nazionale d’Islanda.